Ecco il nuovo Bonus Barriere Architettoniche. Addio allo sconto del 75% per gli infissi..  

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Addio sconto in fattura del 75% per gli infissi.. Ecco il nuovo Bonus Barriere Architettoniche
Il Decreto n. 212/2023, in vigore dal 30 Dicemnre 2023, ha "chiuso il rubinetto" del vecchio bonus "barriere architettoniche", consentendo soltanto alcuni precisi lavori: interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche aventi ad oggetto esclusivamente scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.


Interventi per cui NON spetta più e quali altri bonus rimangono
Oltre ad aver eliminato dagli interventi agevolabili la sostituzione dei serramenti, pavimenti, porte, infissi esterni ed altro ancora, la detrazione non spetta più anche per gli interventi di automazione degli impianti in edifici e singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche.
Per la sostituzione degli infissi resta sempre l'Ecobonus o il BonusCasa con detrazione al 50%.
In questi casi, sarà necessario effettuare la comunicazione all'Enea, per il cui disbrigo, potete contattarci ai seguenti recapiti:

Email:   risparmioenergeticoitalia@gmail.com   ;   Tel.:  327.6677763


Cessione del credito e sconto in fattura: per chi resta?
1. Per le spese sostenute successivamente al 31 dicembre 2023, quindi dal 2024, le opzioni di cessione del credito o di sconto in fattura in luogo della detrazione diretta per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche NON continuano ad applicarsi indiscriminatamente a qualsiasi soggetto esegua tali interventi, bensì continuano ad applicarsi solo a:
  • condomini, in relazione a interventi su parti comuni diedifici a prevalente destinazione abitativa;
  • persone fisiche, in relazione a interventi su edifici unifamiliari o unita' abitative site in edifici plurifamiliari, a condizione che il contribuente sia titolare di diritto di proprieta' o di diritto reale di godimento sull'unita' immobiliare, che la stessa unita' immobiliare sia adibita ad abitazione principale e che il contribuente abbia un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro. Il requisito reddituale di cui al primo periodo non si applica se nel nucleo familiare del contribuente e' presente un soggetto in condizioni di disabilita' accertata ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

2. Le disposizioni sul bonus barriere architettoniche in vigore anteriormente alle modifiche apportate dal decreto, si applicano alle spese sostenute in relazione agli interventi per i quali in data antecedente a quella di entrata in vigore del decreto (il Decreto è entrato in vigore il 30 Dicembre 2023):

  • risulti presentata la richiesta del titolo abilitativo, ove necessario;
  • per gli interventi per i quali non e' prevista la presentazione di un titolo abilitativo, siano gia' iniziati i lavori oppure, nel caso in cui i lavori non siano ancora iniziati, sia gia' stato stipulato un accordo vincolante tra le parti per la fornitura dei beni e dei servizi oggetto dei lavori e sia stato versato un acconto sul prezzo.

Massimali di detrazione del bonus barriere architettoniche 75%
La detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 75 per cento delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a:

a) euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;

b) euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;

c) euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.


L’asseverazione

Sarà necessaria un’asseverazione tecnica del rispetto dei requisiti in materia di prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche (Dm 236/1989).